Efficienza energetica degli elettrodomestici: cosa c’è da sapere

Con l’espressione “efficienza energetica” si può indicare, tra le altre cose, la capacità di un elettrodomestico o altro dispositivo di consumare poca energia elettrica senza sacrificare la qualità delle sue prestazioni.

L’uso razionale dell’elettricità permette un risparmio economico notevole, e un impatto ambientale minore.

 

Riconoscere gli elettrodomestici ad alta efficienza energetica

Ciascun elettrodomestico o altro oggetto che sfrutta l’energia elettrica, può appartenere ad una determinata classe energetica. Tali classi sono indicate con valori che vanno da A+++ a G. 

Il valore A+++ è quello che indica la migliore classe di efficienza energetica. Il valore G rappresenta invece la classe energetica dai consumi più alti.

Per cui ad esempio, un frigorifero di classe B ha una efficienza energetica maggiore di un frigo di classe C. Una lavatrice di classe A+ è più efficiente di una lavatrice di classe A. E così via.

Inoltre, le etichette possono essere riconosciute facilmente anche dai colori: il verde scuro indica i dispositivi di massima efficienza (classe A+++), il rosso quelli che consumano di più (classi D, E, F, G). Nel mezzo, ci sono i colori verde chiaro (classi A++ e A+), giallo (classe A) e arancione (classi B e C).

Oltre alla classe energetica di appartenenza, ci sono anche ulteriori elementi a cui conviene prestare attenzione. Per esempio:

  • Per quanto concerne i frigoriferi e i congelatori, è meglio puntare su quelli che appartengono alle classi climatiche “Tropicale” o “Subtropicale”, visto che esse garantiscono che tali elettrodomestici possono funzionare senza un calo di prestazioni anche se la temperatura è molto elevata.
  • Per le lavatrici, conviene valutare anche il valore espresso in kWh/anno: più è basso e meglio è. Viene calcolato considerando la somma del consumo in stand-by con quella del consumo necessario per fare 220 lavaggi annui.
  • Per quanto riguarda i televisori, oltre all’indice di efficienza energetica, un altro indicatore utile da poter considerare è la loro potenza in watt impegnata quando sono accesi. Inoltre, un altro parametro degno di nota è la potenza espressa in kWh/anno: indica il consumo totale di un televisore in un anno, se accesso per 4 ore al giorno ogni giorno.
  • In merito ai climatizzatori, vale la pena di considerare anche i valori di SEER e SCOP, che rispettivamente sono l’indice di prestazione di raffreddamento e di riscaldamento. Più questi valori sono alti, maggiore è l’efficienza energetica di ciascun apparecchio. Nella etichetta dell’efficienza energetica, ci sono poi anche altri elementi da poter valutare: ad esempio, il consumo espresso in kWh.
  • In merito alle luci, per scegliere quelle che consumano di meno e che offrono al contempo buone prestazioni, può rivelarsi utile prestare attenzione anche al valore espresso in kWh/1000h, che indica il consumo di energia in kWh per 1000 ore di funzionamento: più è basso, meglio è.

 

Brand per i prodotti ad alta efficienza energetica

Ecco di seguito elencati alcuni brand di elettrodomestici che offrono alte prestazioni energetiche:

  • Per i frigoriferi, con o senza congelatore: Hisense, Candy, PremierTech.
  • Per le lavatrici: Samsung, Candy, Whirlpool.
  • Per i televisori: Samsung, Strong, Akai.
  • Per i climatizzatori: Mitsubishi, Ariston, Daitsu.
  • Per le lampadine: Philips, Wedna, AmazonBasics.

Ovviamente, i brand appena elencati sono solo alcuni tra i tanti fra cui poter scegliere.

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