Serramenti in pvc: riciclarli è possibile (e soprattutto conveniente)

Riciclare il pvc in Italia è, per fortuna, una buona e diffusa abitudine: abbiamo deciso di provare a scoprire il perché. Ci dice tutto quello che dobbiamo sapere a riguardo l'azienda Moretti rivenditrice di infissi in pvc a Udine e provincia

Sono numerose le ragioni per le quali è consigliabile preferire gli infissi in pvc a quelli realizzati con altri materiali. Uno dei motivi più importanti riguarda la connotazione ecologica del pvc, che ha il pregio di poter essere riciclato senza difficoltà. Non solo: il fatto che si tratti di un materiale riciclabile è proprio una delle cause della veloce e significativa diffusione del pvc. Ma come viene effettuato il riciclo dei serramenti in pvc? Vediamolo assieme.

Come si riciclano i serramenti in pvc

Le modalità con le quali i serramenti in pvc vengono riciclati variano a seconda del ciclo di vita del materiale. Per esempio, gli sfridi di produzione sono destinati a essere riusati nello stesso processo di produzione che porta all’estrusione del profilo. Quando gli sfridi vengono imballati, nel corso del processo si formano altri scarti – per esempio durante il taglio, ma anche al momento della saldatura -: scarti che possono essere usati di nuovo. E non è ancora tutto, perché non ci si può dimenticare degli scarti della posa in opera che provengono dall’adattamento dei profili complementari.

Che cosa succede agli infissi in pvc quando non servono più

Quando non sono più utili, e cioè sono giunti al termine del loro ciclo di vita, i serramenti in pvc non vengono buttati così come sono, anzi: essi vengono disassemblati in modo che i vari materiali da cui sono formati possano essere separati. A questo punto, il ferro, il vetro, il pvc e i rinforzi in metallo vengono destinati ai circuiti di riciclo rispettivi, così che possano essere trasformati e utilizzati di nuovo.

Che fine fa il pvc rigido di un telaio

È ovvio, infatti, che quando si parla di serramenti in pvc in realtà si fa riferimento a infissi che contengono anche altri materiali. E il pvc vero e proprio a quali lavorazioni viene sottoposto? Il pvc rigido del telaio di un infisso, una volta raccolto, viene sottoposto a selezione per poi essere pulito. A questo punto vengono effettuati ulteriori trattamenti, quali la triturazione e la macinazione, e infine si procede con la polverizzazione e poi la setacciatura. Si arriva, così, a una sorta di polvere che poi si miscela con della resina vergine. L’aggiunta di ulteriori additivi permette una ulteriore trasformazione, da cui deriva un compound che permetterà l’estrusione di altri profili.

Il riciclo del pvc in Europa

Per avere un’idea dell’importanza del riciclo del pvc a livello europeo è sufficiente sapere che solo nel 2016 sono stati riciclati quasi 569 milioni di chili di materiale: un ruolo significativo in questo ambito è quello ricoperto dal Regno Unito, dai Paesi Bassi, dalla Germania, dalla Polonia, dall’Austria e dall’Italia. Tante le iniziative finalizzate alla promozione del riciclo di pvc, anche grazie a un ente come Recovinyl, che ormai è operativo in questo campo – con successo – da quasi 20 anni.

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