Manutenzione elettrodomestici: come prendersene cura?

A volte ci si lamenta del fatto che non si fanno più gli elettrodomestici come quelli di una volta e, per fortuna, è vero. Quelli che ora consumano di meno, rendono meglio e hanno più funzionalità.

Purtroppo però al tempo stesso hanno anche esigenze di manutenzione ordinaria e straordinaria un po' più importanti rispetto ai loro antenati, ma si tratta sempre di operazioni che possono essere risolte in maniera facile e con poco sforzo, se vengono effettuate nei momenti giusti, cioè prima che i danni siano diventati irreparabili.

 

Come si fa a prendersi cura dei propri elettrodomestici?

La risposta è più semplice del previsto, perché attualmente nei libretti d'istruzione così come su internet sono riportate tutte le note con i consigli per la manutenzione di elettrodomestici e, di solito, si tratta quasi sempre di piccole pratiche periodiche e poco impegnative.

Se vengono messe a calendario e preventivate, permettono di prolungare enormemente la vita utile di qualsiasi elettrodomestico, senza doverci poi mettere alla ricerca di un tecnico per riparazioni improvvise e inattese.

Per rendersi conto dello stato di un elettrodomestico bisogna innanzitutto ascoltare il suo funzionamento: se si nota che ci sono dei rumori strani come ticchettii, fischi e sibili, vibrazioni inattese e altri suoni inquietanti, sicuramente c'è un problema da trattare.

In molti casi, però, quando si arriva a questo punto l'unica soluzione è quella di chiamare un tecnico, perché c'è un pezzo da sostituire. Periodicamente bisogna dare un'occhiata – bastano pochi minuti – alle guarnizioni, che sono solitamente il primo punto a cedere in ogni elettrodomestico.

Infatti frigoriferi, lavatrici e frullatori hanno tutti in comune questo problema e, se necessario, bisogna provvedere alla sostituzione. Un buon approccio è quello, comunque, di tenere pulite le parti in gomma o in silicone, evitando che si formino sopra depositi di materiale untuoso e appiccicaticcio.

A lungo andare il grasso si secca e rimane attaccato alla superficie delle guarnizioni, causandone la rottura. Gli elettrodomestici quando perdono liquido possono bagnare le loro parti meccaniche ed elettroniche, che invece devono restare all'asciutto.

Quindi è importante, quando si controllano i problemi, dare un'occhiata anche alla presenza di acqua in terra, che potrebbe essere l'indicatore di un programma potenzialmente grave, ma per fortuna semplice da risolvere con una semplice sostituzione di una gomma.

 

Come ci si comporta con i piccoli problemi?

Se l'elettrodomestico è a fiamma, come a esempio un forno o un'altra parte della cucina, è importante utilizzare periodicamente lo sgrassatore per eliminare tutte le tracce di unto indurito dagli ugelli dei bruciatori e al tempo stesso fare un passaggio con un decalcificante o un anticalcare. Questo serve per rimuovere i carburi da combustione, cioè quella patina dura che impedisce al gas di uscire dai forellini. É anche importante osservare sempre la data di scadenza del tubo del gas che deve essere sostituito periodicamente.

Sicuramente, però, gli elettrodomestici che hanno più richieste di manutenzione sono la lavatrice e la lavastoviglie. Qua lo sporco può diventare davvero complicato da gestire, ma è indispensabile farlo. Praticamente, bisogna prima di tutto dare un'occhiata ai filtri, dove si possono formare colonie batteriche.

Essendo parti sempre accessibili, vanno spesso smontati e lavati. Si trovano in una posizione che consente di fare questo lavoro, di solito in basso, dentro un cassettino.

Questo tipo di manutenzione forse è la più sgradevole di tutte, perché quando si apre questa sezione della lavatrice si è puntualmente sopraffatti da un odore terribile, segno che ci sono colonie batteriche in azione.

Il filtro va pulito, perché altrimenti perde di efficienza, ma soprattutto perché i batteri possono risalire attraverso condotte e rovinare il bucato oppure far puzzare i piatti se si tratta di una lavastoviglie.

Per questi elettrodomestici è importante utilizzare prodotti per il lavaggio a vuoto e additivi anticalcare. I secondi si usano sempre e soprattutto quando l'acqua è dura. Il primo, invece, viene impiegato all'incirca una volta all'anno.

Si tratta semplicemente di fare un lavaggio a vuoto utilizzando capsule di prodotto che provvedono a rimuovere completamente ogni traccia di calcare e di sporco dall'interno, eliminando quindi il rischio che nell'elettrodomestico possa esserci una base di appoggio per questo tipo di sporcizia.

Gran parte degli interventi di manutenzione ordinaria a carico degli elettrodomestici sono semplici e richiedono soltanto qualche minuto al mese, ma se vengono eseguiti con la giusta frequenza riescono a prolungare la vita utile dell'elettrodomestico di parecchi anni e a renderlo più efficiente.

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