Cucinare con le pietre naturali in cucina

Quello di utilizzare delle pietre naturali per ottimizzare la cottura di alcuni cibi, renderli più buoni al palato ma anche più salutari, è un metodo che sta prendendo sempre più piede nei ristoranti e non solo. Si tratta di un modo sicuramente alternativo di intendere la cottura, ma che ha dei vantaggi assolutamente comprovati e reali. Tra le maniere di cucinare con le pietre naturali più famose, c’è quella con la pietra refrattaria che viene normalmente utilizzata per la pizza. Ci sono tanti consigli che dobbiamo tenere in considerazione per rendere i nostri piatti più gustosi ed anche migliori per la nostra salute.

 

Come funziona la pietra refrattaria per cucinare la pizza?

Sicuramente tra i cibi più amati dagli italiani e non solo c’è la pizza. Trattandosi di una pietanza che in un certo senso contraddistingue l’Italia, per molte persone è fondamentale saperla cucinare al meglio. La pietra refrattaria è un valido alleato per avere un risultato eccellente, proprio come quando acquistiamo la pizza in una delle migliori pizzerie.

Quando si parla di pietra refrattaria ci si riferisce ad una pietra naturale che sia composta da materiali cosiddetti refrattari, come l’argilla, a volte anche la malta, e la cordierite. Il vantaggio della pietra refrattaria è legato al fatto che riesce ad immagazzinare un’elevata quantità di calore, assorbendo l’umidità presente nell’impasto. Quest’ultimo è un pregio veramente significativo perché in questo modo la pizza mantiene la sua fragranza ed anche la sua croccantezza. A contribuire a questi aspetti, anche la temperatura costante che viene mantenuta grazie alla pietra refrattaria, anche nel caso in cui aprissimo diverse volte lo sportello per controllare lo stato della cottura. Il calore viene trattenuto e distribuito in modo omogeneo lungo tutta la superficie, evitando così parti più bruciate ed altre meno cotte. E’ davvero un modo per realizzare la pizza a livello professionale.

 

Cucinare con le pietre naturali: a che cosa serve la pietra lavica?

Abbiamo parlato della pietra naturale più famosa in assoluto da utilizzare in cucina, ossia quella refrattaria, ma se dovesse esserci un secondo posto, sicuramente verrebbe assegnato alla pietra lavica. Quest’ultima è di origine magmatica come si può intuire dal nome, ed è nota come diorite.

I benefici delle pietra lavica sono davvero tantissimi, anche dal punto di vista della salute. Infatti questa pietra naturale si ricava appunto dalle colate laviche, ed ha di conseguenza un’origine assolutamente naturale e pura, alla stregua di altri prodotti come il vetro di categoria A. La pietra lavica non contiene assolutamente tracce di piombo e nel momento in cui si surriscalda per la cottura dei cibi, non contribuisce alla formazione del benzopirene. Con questa pietra non si diffonde fumo ed i grassi che vengono disciolti non entrano in contatto con l’alimento.

Anche dal punto di vista del gusto i risultati sono ottimi, perché il processo si basa sul mantenimento omogeneo del calore. I piatti risulteranno quindi eccezionali, e rimarranno inalterate le sostanze nutritive e le vitamine che contengono. Una soluzione naturale ed innovativa per mangiare meglio e in modo più salutare.

pietra lavica

 

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi delle pietre naturali?

I vantaggi delle pietre naturali (come la refrattaria, la lavica oppure ollare, meno diffusa delle altre) sono proprio quelli di cui abbiamo parlato. Spesso infatti non c’è bisogno di aggiungere grassi animali e vegetali, le cotture avvengono nelle massima salubrità e vengono anche mantenute intatte le proprietà dei cibi oltre che le loro vitamine. I cibi sono di conseguenza più leggeri, più digeribili ma fanno anche bene alla salute. La cottura inoltre non ha nessun effetto negativo sulla salute, cosa che invece può succedere quando si utilizza un altro genere di prodotto per la cottura.

Per quanto riguarda gli svantaggi, in realtà non ne esistono. Non ci sono controindicazioni, ma soltanto delle cose che potrebbero creare fastidi: le pietre naturali, essendo appunto non sintetiche, sono sensibili agli urti e agli shock termici e per questo bisogna prestare una particolare attenzione quando le si utilizza. Bisogna quindi spostarle con cura e valutare prima il prezzo, che effettivamente può essere elevato.

I vantaggi però sono sicuramente tantissimi e riguardano soprattutto la nostra salute. Per questo dobbiamo assolutamente valutare l’acquisto di queste pietre per cucinare al meglio!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi