Il mercato del mattone e la figura dell’agente immobiliare

Il mercato del mattone e la figura dell’agente immobiliare

Un settore che non conoscerà mai una crisi talmente profonda da essere affondato è il mercato che riguarda la compravendita di appartamenti e/o magazzini.
Nonostante il periodo economico sia stato distruttivo, soprattutto nell’ultimo decennio, il mercato del mattone è andato avanti inesorabilmente. Magari da un lato è pur vero che il numero di acquisti e vendite si è leggermente ridotto ma quello che deve fare riflettere è il prezzo che va scemando.

Nonostante un piccolo momento di ripresa avuto qualche anno fa il prezzo al mq è diminuito addirittura del 15% negli anni duemila: una statistica imponente che non fa altro che aumentare il taglio che divide le classi sociali più abbienti da quelle più povere.

Perché? Il ragionamento è elementare. Chi vende significa che ne ha di bisogno e chi acquista sa che è il momento propizio per farlo in termini di investimento.

Ma in tutto questo una figura lavorativa che non può venire meno è quella dell’agente immobiliare.

 

Il ruolo dell’agente

 

Fino a qualche anno fa bastava proporsi come agente immobiliare e l’attività lavorativa aveva inizio. Ad oggi l’iter è leggermente più complesso e articolato in quanto per esercitare regolarmente la professione bisogna essere in possesso di un codice Rea che segue l’iscrizione alla Camera di Commercio.
Ma quali sono i requisiti per l’apertura di una partiva iva?
Sono due le vie che ci permettono di intraprendere questa strada lavorativa: la prima è quella di aver maturato un’esperienza pregressa (che può essere dimostrata) presso un’agenzia immobiliare di almeno ventiquattro mesi, la seconda invece prevede l’iscrizione ad un corso di formazione a cui fa seguito un esame per certificare abilità e conoscenze in diritto pubblico, diritto privato e conoscenze generiche bancarie.

 

Quanto guadagna l’agente immobiliare?

 

I guadagni di un agente che opera nel settore immobiliari sono discreti. Basti pensare che alla chiusura di un’operazione di mercato il compenso dello stesso oscilla tra l’1% e il 3%: in pratica se la vendita di un appartamento si chiude a 200.000€ il compenso effettivo sarà di 2000€ o 6000€.
È vero che non si chiudono trattative similari quotidianamente ma in proporzione i guadagni sono ingenti.
Per fare questa professione, comunque, vi deve essere una predisposizione naturale alle vendite con alti picchi di empatia. Alle volte una parola, un gesto o uno sguardo possono essere determinanti ipso facto vi rimandiamo alle cure e alle attenzioni di Homeplace, ovvero una delle migliori agenzie immobiliari presenti sull’intero territorio nazionale.

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