Perché i condizionatori inverter sono da preferire?

Tutti gli elettrodomestici, compresi i condizionatori, sono da sempre messi sotto accusa dal punto di vista dei consumi energetici. Per fortuna il livello tecnologico negli ultimi anni è cresciuto tantissimo e l’obiettivo è quello di puntare ad una maggiore efficienza energetica, che permette alla nostra bolletta di essere più leggera ma anche di giocare a favore dell’ambiente.

Nello specifico, a proposito dei condizionatori, diverse sono state le tecnologie messe in campo negli ultimi anni che hanno davvero fatto la differenza ed hanno ottimizzato di gran lunga il consumo energetico di questo elettrodomestico da sempre tra i più “spreconi”. La novità che tra tutte spicca per via del suo impatto significativo è senza dubbio la tecnologia inverter. Se ti è capitato di dover valutare diversi modelli di condizionatore, ti sarai sicuramente accorto che alcuni includono tra le loro feature proprio la tecnologia inverter. Ma di cosa si tratta esattamente? E perché è conveniente scegliere un condizionatore inverter anziché uno tradizionale? Scopriamolo insieme valutando caratteristiche, vantaggi e prezzi.  

 

Le caratteristiche dei modelli precedenti

Fino a qualche anno fa sul mercato esistevano solo condizionatori con sistema on/off, ovvero una volta che il condizionatore raggiunge la temperatura che noi indichiamo attraverso il telecomando, in automatico il motore si spegne, per riaccendersi in un secondo momento solo quando il sensore registra una variazione significativa di temperatura. Questo meccanismo potrebbe sembrare vantaggioso dal punto di vista dei consumi, dato che il condizionatore smette di funzionare per un intervallo di tempo, ma di fatto non lo è poi così tanto: in fase di accensione, infatti, il condizionatore consuma parecchia energia e questo non ottimizza affatto i consumi. Ma c’è anche un altro svantaggio in questo: un’accensione ed uno spegnimento continuo del condizionatore non fanno altro che mettere sotto sforzo il motore, il quale si danneggia più facilmente ed avrà pertanto vita più breve.  

 

Le caratteristiche di un modello inverter

Con i nuovi modelli inverter si è arrivati ad ottenere un consumo energetico di gran lunga inferiore rispetto ai modelli on/off e questo grazie a quello che potrebbe sembrare un piccolo accorgimento ma che in realtà ha un impatto significativo sui consumi. “Inverter” non è altro che il dispositivo di nuova generazione che viene montato all’interno degli ultimi modelli di condizionatori: grazie a questo dispositivo il condizionatore riconosce quando la temperatura della stanza raggiunge quella desiderata ma anziché bloccare e far spegnere il motore riesce a mantenerlo in funzione generando un consumo praticamente irrisorio. In questo modo i consumi sono quasi azzerati ma soprattutto il motore del condizionatore viene preservato. Questo sistema intelligente di modulare la temperatura senza arrivare al completo spegnimento del condizionatore lo si può trovare nei condizionatori fissi come anche in quelli portatili: per scoprire quali sono i condizionatori portatili con tecnologia inverter e le offerte attive puoi andare sul sito condizionatori-portatili.com.  

 

I vantaggi dei modelli inverter

Il vantaggio principale di scegliere un modello con tecnologia inverter è, come accennato anche in precedenza, il netto risparmio energetico che ne deriva. Facendo un confronto con un condizionatore che funziona tramite il sistema on/off, a parità di utilizzo un condizionatore inverter può generare un risparmio pari al 30%!

Ma non è tutto: il meccanismo che non permette al motore di spegnersi e riaccendersi in continuazione ne preserva l’integrità. E’ per questo motivo che i condizionatori inverter durano molto più a lungo e difficilmente richiedono un’importante manutenzione a causa di guasti al motore.

Da non trascurare anche il comfort che deriva dal fatto che la temperatura della stanza non subisce variazioni nette, ma rimane sempre piuttosto costante, assicurando una sensazione piacevole costante nel corso delle ore.  

 

Prezzi

Come tutte le nuove tecnologie, anche quella inverter non fa eccezione e al momento dell’acquisto pesa sicuramente sul budget da investire: un condizionatore che presenta tra le sue caratteristiche quella di avere un motore inverter può costare fino a €100 in più rispetto ad un modello classico. I prezzi oscillano tra i €200 ed i €500 in base al marchio, alla potenza ed ai BTU.

In conclusione, la spesa leggermente più elevata rispetto ad un condizionatore tradizionale è sicuramente giustificata da un abbattimento dei consumi sul lungo periodo, pertanto un condizionatore inverter è sempre da preferire rispetto ad un modello on/off.

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