Casa ecologica in cinque semplici mosse!

Troppo spesso non pensiamo che possa bastare davvero poco per avere uno stile di vita più sostenibile. Non è necessario partire con delle spedizioni nell’Atlantico a raccogliere plastiche negli oceani o salvare le foche del cacciatore in Antartide: bisogna iniziare dal primo passo! E quale può essere se non la nostra casa e le nostre abitudini? Sono in molti a dare consigli per ristrutturare il proprio appartamento, come tgcom24, ma la maggior parte di questi suggerimenti prevede spese ingenti e ristrutturazioni importanti della nostra abitazione. Possiamo però partire da cose più piccole: ecco allora cinque piccoli consigli per avere una casa ecologica, in linea con un’idea più green della nostra esistenza.

1- Scegliamo il cronotermostato

Quando arriva l’inverno è sicuramente più pratico un cronotermostato che possa gestire il riscaldamento, ma non solo: in questo modo – ovvero scegliendo orari fissi in cui accendere i termosifoni – la temperatura di casa non scenderà mai troppo e si avrà un netto risparmio energetico in bolletta che farà bene all’ambiente. Possiamo puntare anche sulla domotica, ad oggi sono tantissimi i modelli di termostato controllabili anche tramite il proprio smartphone. Tenuto conto che il riscaldamento e il raffreddamento incidono su quasi il 50% del consumo energetico di un’abitazione, è sicuramente un investimento che merita di essere fatto.

2- Puntiamo sulle luci a led

Sebbene siano leggermente più costose delle altre lampadine, sul lungo termine faranno risparmiare perchè consumano decisamente meno e durano molto di più. Quindi, se dobbiamo sostituire una lampadina fulminata acquistiamone una nuova a led.

3- Utilizziamo prodotti naturali per le pulizie

Non diamo tutta la responsabilità dell’inquinamento alle fabbriche: i saponi e detersivi non biodegradabili finiscono nelle falde acquifere, inquinando non poco. Per questo, possiamo scegliere di utilizzare bicarbonato di sodio, acido citrico e aceto, in grado di igienizzare e lucidare ogni superficie domestica. Non tutti sanno che, ad esempio, si può utilizzare l’aceto al posto del brillantante nella lavastoviglie o come ammorbidente per i lavaggi in lavatrice.

4- Impariamo a riparare

Siamo nell’era del consumismo, della moda usa e getta, dei piatti di plastica. Invertiamo questa tendenza e impariamo a mantenere ciò che abbiamo al meglio e a riparare. In che modo? Innanzitutto eliminiamo dalle nostre abitudini tutto ciò che prevede l’usa e getta, per il resto degli oggetti dobbiamo imparare a riparare. Che sia sistemare un orlo, riarrangiare un vestito o rincollare un mobile, questo atteggiamento è fondamentale per evitare di sprecare tantissime risorse e produrre una quantità eccessiva di Co2. Lo stesso discorso si può fare per gli elettrodomestici: se per quelli in garanzia non ci pensiamo neanche e chiamiamo l’assistenza, è importante trovare anche tecnici certificati per le riparazioni elettrodomestici fuori garanzia.

5- Facciamo attenzione all’acqua

L’acqua è davvero un bene prezioso che va tutelato. Se dobbiamo acquistare elettrodomestici – come lavatrice e lavastoviglie – scegliamone uno in classe energetica elevata che necessita di un impiego minore di acqua. Ma anche nella vita di tutti i giorni facciamo attenzione a non sprecare acqua: chiudiamo i rubinetti mentre ci laviamo i denti o ci insaponiamo sotto la doccia, ripariamo ogni eventuale perdita da rubinetti o tubature il prima possibile.

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