Box doccia: quali sono gli aspetti fondamentali per la scelta

La doccia è un elemento chiave per l'arredo di qualsiasi bagno, grande o piccolo che sia, in quanto viene utilizzato molto frequentemente. Per tale ragione, prima di ordinarne uno, è bene valutare attentamente tutti gli aspetti più importanti, grazie ai quali non sarà necessario ripetere l'acquisto dopo poco tempo.

Ma come si fa a scegliere quello giusto? Innanzi tutto affidandosi ad esperti nella vendita box doccia Scopriamolo insieme in questa pratica guida!

 

Materiale box doccia

Il materiale del box doccia è uno dei parametri più importanti, poiché ne determina non solo la durata negli anni, ma anche la facilità di pulizia e manutenzione. Per evitare che ingiallisca utilizzo dopo utilizzo, meglio optare per un prodotto realizzato in vetro piuttosto che in acrilico, in quanto il primo viene temperato e sottoposto a shock termici che impediranno anche pericolose rotture accidentali.

 

Spessore

Maggiore è lo spessore di un box doccia, specialmente se realizzato in vetro, più elevato sarà il costo.

Ma se non si intende rinunciare al suddetto materiale e si ha un budget limitato, niente paura, perché  optando per una soluzione sottile, si possono combinare alta qualità e prezzo abbordabile. Al fine di investire al meglio il denaro, è bene puntare su un box doccia con vetri spessi 3 mm sui lati fissi e 4-5 mm su quelli scorrevoli, perché questi ultimi, essendo spostati in continuazione, devono assicurare il massimo della resistenza.

Se lo spazio a disposizione è più grande, si possono scegliere degli spessori più consistenti che oscillano dai 6 agli 8 mm. Questi ultimi, oltre a garantire una sicurezza al top, offrono una resa estetica strepitosa, soprattutto se accompagnati da porte rallentante oppure profili incassati alle pareti.

 

Finitura dei vetri e pulizia

Quando ci si appresta ad acquistare un box doccia, non si può fare a meno di fare i conti con la finitura dei vetri e la pulizia. Per risparmiare tempo, meglio evitare il vetro satinato o trasparente, in quanto tende ad accumulare quantità esponenziali di calcare.

Una finitura dotata di zigrinature in cincillà oppure in stampato C, oltre a essere l'amica numero uno della privacy e dare modo ad altre persone di utilizzare il bagno in contemporanea, permetterà di lustrare l'intera area in un battibaleno e con il minimo sforzo.

Non vuoi proprio saperne di rinunciare al vetro trasparente? A questo punto assicurati che il suddetto sia stato sottoposto al nano trattamento, che ha lo scopo di riempire le particelle di questo materiale alquanto poroso, creando in questo modo una superficie perfettamente liscia.

Ha un costo più elevato, ma le ingenti spese investite in appositi detergenti e le lunghe ore trascorse a pulirlo diventeranno solo un lontano ricordo.

 

Tipologie di aperture

Le tipologie di aperture dei box doccia sono principalmente due, ossia la porta scorrevole oppure la porta a battente.

La prima è indicata per i bagni dalle dimensioni più piccole, in quanto consente di risparmiare molto spazio, mentre la seconda risulta essere molto più scenografica. Per quanto riguarda invece la facilità di pulizia, l'apertura scorrevole è leggermente più complessa a causa della sovrapposizione dei vetri, ma optando per un prodotto di fascia alta con un solo binario collocato sulla parte superiore, tale problema non esisterà.

Esistono anche altre soluzioni, tra cui la porta a soffietto oppure quella tipo saloon, le cui porte sono apribili sia verso l'interno, sia verso l'esterno. In quest'ultimo caso bisogna però tenere a mente che si otterrebbe un profilo alquanto antiestetico a metà del lato in prossimità della porta.

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