Quando e perché scegliere l’idroscopino

Tra gli elementi che contribuiscono a rendere un bagno moderno e funzionale c’è di sicuro l’idroscopino, che è destinato a prendere il posto dello scopino tradizionale, decisamente scomodo e poco piacevole dal punto di vista estetico. L’idroscopino permette di migliorare le condizioni igieniche del water e ha il pregio di poter essere installato in qualunque bagno: non lo si può annoverare tra le novità più recenti del settore, visto che ha fatto il suo esordio sul mercato da circa due decenni, ma è solo negli ultimi tempi che le famiglie italiane stanno imparando ad apprezzarlo sempre di più. Tale dispositivo ha la forma di una specie di pistola e permette di erogare acqua ad alta intensità.

Esso può essere installato sia in un bagno di nuova costruzione sia in un bagno già esistente, senza che vi sia bisogno di rifare gli impianti: nel secondo caso è sufficiente collegarlo alla cassetta dello sciacquone. Di solito, l’idroscopino è collegato con un tubo flessibile alla presa acqua; il tubo è messo a punto e realizzato per riuscire a resistere a pressioni molto elevate. Ovviamente, lo scopo di questo strumento è quello di assicurare la pulizia del wc, in tempi molto più rapidi rispetto a quelli assicurati da uno scopino classico: il merito è del getto di acqua concentrato, sinonimo di alta efficacia.

Il funzionamento dell’idroscopino è davvero semplice: a seconda del modello con cui si ha a che fare basta azionare un pulsante o un grilletto che permette di indirizzare un forte getto di acqua sulle pareti del wc. L’utente può regolare tanto l’ampiezza quanto la pressione del getto, mentre la presenza di una valvola per la chiusura di sicurezza scongiura il rischio di utilizzi impropri, magari da parte di bambini sfuggiti al controllo dei propri genitori.

Gli idroscopini possono essere anche oggetti di design, accessori per il bagno concepiti per valorizzare l’eleganza e l’estetica del contesto in cui vengono inseriti. Basti pensare agli idroscopini in acciaio, per esempio: si tratta di soluzioni a scomparsa che testimoniano come la qualità si possa coniugare con la praticità. L’ottone cromato è un altro dei materiali che vengono usati più di frequente: gli idroscopini realizzati in cromo satinato o in ottone cromato lucido riescono ad abbinarsi alla perfezione ai rubinetti del box doccia, del bidet o del lavabo. Per quel che riguarda le colorazioni, invece, il nero e il bianco sono due grandi classici che si integrano in ogni arredo bagno.

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