Ristrutturazione in ottica green: qualche consiglio utile

Una casa ecosostenibile è più efficiente, consente un grande risparmio dal punto di vista dei consumi e, al tempo stesso, ha un bassissimo impatto ambientale. Oltre ai vantaggi dal punto di vista funzionale ed estetico, poi, è bene sapere che con i lavori di ristrutturazione l’abitazione aumenta di valore, quindi è bene prendere in considerazione questa possibilità nel caso in cui si sia intenzionati ad affittarla o a venderla.

Cosa fare prima di avviare i lavori: ecco qualche dritta

Prima di procedere è consigliabile pianificare il tutto e contattare più imprese: così facendo sarà possibile confrontare i vari preventivi proposti e scegliere l’opzione più conveniente per le proprie esigenze. A proposito di costi e considerando che le spese di ristrutturazione si aggirano solitamente intorno ai 20.000 euro, poi, è bene valutare anche la possibilità di richiedere un prestito alla propria banca, magari approfondendo prima l’argomento su guide come quella di Facile.it, che spiega come funziona l’estinzione anticipata di un prestito. Infine, non dimenticate di informarvi al meglio sulle detrazioni fiscali disponibili: queste sono infatti di grande supporto per tagliare le spese richieste da questo tipo di interventi, che possono pesare non poco sul bilancio familiare.

Gli interventi da fare per rendere la casa ecosostenibile

Per rendere la nostra casa ecosostenibile non potremmo non cominciare dai pavimenti: questi sono infatti importantissimi, in quanto determinano lo stile e l’atmosfera di tutta la casa. Per far sì che anche i pavimenti rispettino la filosofia green è bene scegliere con attenzione i materiali da utilizzare: in questo senso il legno è perfetto, purché sia certificato e trattato con oli e cere naturali; anche in fase di posa bisogna fare attenzione ai materiali, preferendo quelli a base di calce e resine naturali ed evitando i collanti dannosi per la nostra salute. Delle ottime alternative sono anche il sughero,  il bambù, il linoleum e la gomma naturale.

Anche le pareti hanno un certo peso in questo senso, eppure troppo spesso vengono trascurate: in questo caso il consiglio è di usare rivestimenti in legno oppure puntare su delle pitture atossiche. Esistono anche degli intonaci in calce naturale, ottimi sia per gli interni che per gli esterni, oppure in argilla cruda, che depurano anche l’aria. Per isolare la casa acusticamente, poi, è possibile intervenire su soffitti e pareti sfruttando materiali naturali come la canapa e la iuta, ad esempio.

Proprio l’isolamento è un punto chiave della ristrutturazione ecosostenibile, ma stavolta parliamo di quello termico: un’abitazione correttamente isolata avrà infatti fino al 30% di consumi in meno, in quanto disperderà una quantità minima di calore, restando sempre piacevolmente calda in inverno e fresca d’estate ed evitando ogni tipo di spreco.

Per ridurre al minimo l’impatto ambientale della propria casa, poi, è bene sostituire impianti ed elettrodomestici ormai obsoleti con altri di nuova generazione (preferibilmente smart). L’installazione di impianti di illuminazione intelligenti o di sistemi capaci di riciclare l’acqua, ad esempio, consentono di ottimizzare i consumi e tagliare le bollette, e gli elettrodomestici di ultima generazione hanno una classe energetica elevatissima, assicurando dunque un risparmio enorme.

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