Tutti i vantaggi dei materassi a molle insacchettate

Quando si deve scegliere un nuovo materasso, che sia per la prima o per la seconda casa, ci si sente spaesati, dispersi in un mare di alternative. I materiali, l’altezza, le zone a portanza differenziata, i tessuti… tante caratteristiche da prendere in considerazione per scegliere l’opzione migliore. Per fare un po’ di chiarezza facciamo una breve ma intensa analisi di una tipologia specifica di materassi, tanto valida quanto, talvolta, sottovalutata: i materassi a molle insacchettate.

Scopriamo qual è stata l’evoluzione dei materassi a molle e perché, nonostante oggigiorno si parli molto dei materassi in lattice o in memory, non hanno perso appeal e popolarità.

 

Un po’ di storia: dalle molle “tradizionali” alle molle insacchettate

Si dice “prima il dovere poi il piacere”, ma nessuno ci impone di seguire i detti. Partiamo, quindi, dal piacere: qualche curiosità succosa sulla storia delle molle che pochi conoscono; per, poi, arrivare al cuore del discorso: le valutazioni, le considerazioni, i pro e i contro di un materasso a molle insacchettate.

Non molti sanno che il primo prototipo di materasso a molle fu ideato nel 1871 da Heinrich Westphal. Inizialmente venne molto apprezzato in Nord America, ma restò pressoché sconosciuto in Europa dove iniziò a diffondersi solo nel 1900. Ma come erano fatte, nel dettaglio, le molle?

Le molle erano create da un unico filo, una bobina continua, e ciò comportava poca flessibilità e un’alta propagazione del movimento. È facile comprendere che se la spirale è continua – ovvero attraversa tutto il materasso – ogni piccolo movimento prodotto su un’estremità del materasso viene percepito anche in quella opposta. Finché si dorme soli il fastidio è limitato, ma quando si è in coppia riposare su un materasso a molle tradizionali può diventare una seccatura e un motivo di litigio bello e buono: non è piacevole svegliarsi durante la notte ogni qual volta il partner deve andare al bagno o a bere! E credo che nessuno abbia nulla da obiettare.

In altre parole, sul materasso a molle ogni movimento pare amplificato, ovvero, c’è un’elevata propagazione del movimento. Eccola qui la ragione principale per la quale James Marshall, ingegnere inglese, ha introdotto le molle insacchettate. Queste sono singole e indipendenti le une dalle altre e ciò consente, oltre che una bassa propagazione dei movimenti, anche una maggior flessibilità e un miglior supporto a ogni parte del corpo.

 

molle-insacchettate-interno-materasso

Le molle insacchettate: come funzionano, i vantaggi e gli svantaggi

Ora che conosciamo qualche curiosità sulla loro storia, possiamo approfondire il funzionamento delle molle insacchettate per, poi, scoprire tutti i loro pro e contro.

Le molle insacchettate sono racchiuse singolarmente in un “sacchetto” di tessuto traspirante. Sono completamente indipendenti l’una dall’altra e si muovono autonomamente. Di solto i materassi a molle insacchettate sono a portanza differenziata, ovvero, le molle sono costituite da un filo di acciaio di spessore diverso a seconda della parte del corpo che devono sostenere. Infatti bacino, gambe, busto e testa esercitano una pressione differente sul materasso e, di conseguenza, devono essere supportati in modo specifico e mirato.

 

I pro dei materassi a molle insacchettate

Ripetiamo: ogni molla lavora in modo autonomo e indipendente dalle altre. Ecco qui l’elemento essenziale da cui derivano tutti i principali vantaggi dei materassi a molle insacchettate; vediamoli nel dettaglio:

  • la propagazione dei movimenti è bassa;
  • è difficile che le molle si deformino perché tornano sempre alla posizione originale;
  • ogni parte del corpo riceve un sostegno corretto e adeguato rispetto alla pressione che esercita;
  • non si creano avvallamenti e ciò consente un corretto sostegno;
  • le molle sono flessibili e rispondono velocemente ad ogni cambio di posizione;
  • il materasso a molle insacchettate è traspirante e, perciò, garantisce la dispersione dell’umidità.

 

I contro dei materassi a molle insacchettate

I contro dei materassi a molle insacchettate sono legati alle preferenze personali. Ad esempio, non sono adatti se si è in cerca di un prodotto estremamente accomodante e morbido – una “nuvola” in cui affossarsi, per intenderci – perché offrono un sostegno elevato. Inoltre, meglio evitarli se si vuole comprare un materasso di bassa qualità nei megastore che vendono prodotti mediocri. È importante, infatti, che il materasso sia stato studiato accuratamente al fine di garantire un supporto corretto, che abbia un numero adeguato di molle e che i materiali scelti siamo ottimi. Non bisogna spendere necessariamente un patrimonio, basta conoscere i brand che hanno una buona qualità-prezzo. E ora ne vediamo alcuni.

 

molle-insacchettate

Materassi a molle insacchettate: i migliori marchi

Abbiamo parlato di storia, di vantaggi e svantaggi, ma ora andiamo al concreto: nella pratica, se si vuole comprare un materasso a molle insacchettate a chi ci si deve rivolgere? Dove si può acquistare?

I marchi che producono materassi a molle insacchettate sono molti e tra qualche riga ne elenchiamo i principali: alcuni vendono solo online, mentre altri hanno showroom dedicati. Partiamo da un’azienda che offre un’ottima qualità-prezzo e che sta spopolando online: TANHK.

TANHK propone Selene, un materasso a molle insacchettate con i controfiocchi, che ha le seguenti caratteristiche:

  • è un materasso a molle insacchettate indipendenti che garantiscono una bassa propagazione dei movimenti;
  • ha uno strato superiore in memory foam che lo rende accomodante e confortevole;
  • ha nove zone a portanza differenziata che assicurano un adeguato sostegno ad ogni parte del corpo;
  • e, ultima caratteristica, ma non per importanza, è alto ben 26 cm.

Proponiamo prima questo marchio rispetto agli altri per la sua eccellente qualità-prezzo: senza spendere cifre esorbitanti si può godere di un materasso di buona qualità, confortevole e studiato a tavolino, oltre che Made in Italy.

Altri marchi, altrettanto validi, che hanno materassi simili a Selene, ma con prezzi più elevati sono Dorelan, Emma e Tempur.

Ormai, leggendo recensioni e opinioni, comprare un materasso online è un gioco da ragazzi. In pochi click il lavoro è fatto e il prodotto arriva direttamente sotto casa nel giro di pochi giorni: minimo sforzo, massima resa! Ci sono però anche validi showroom a cui ci si può rivolgere per testare il materasso. Citiamo, ad esempio, Respace ed Ellesse, locate in Brianza, la patria dell’arredamento; e due shop di Roma: Artigiana Materassi e Fabricatore.

Abbiamo considerato tutto il necessario e ora abbiamo tutte le conoscenze e gli strumenti per procedere alla scelta del nuovo materasso a molle insacchettate che potrà accudirci durante il sonno per i prossimi anni.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi